Un artista che ha fatto del ferro non soltanto la materia del proprio lavoro, ma un vero e proprio linguaggio espressivo. Nelle sue mani il metallo, attraversato dal fuoco e modellato con pazienza, perde la sua apparente durezza e si trasforma in vele, ali e forme sospese, capaci di evocare il viaggio, la libertà, il desiderio di andare oltre.
La mostra sarà visitabile fino all’8 novembre.



